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Gruppo:Ramones
Album:Adios Amigos
Anno:1995
Genere:Punk Rock
Tracce:
I Don't Want to Grow Up - 2.43
Makin' Monsters For My Friends - 2.33
It's Not For Me To Know - 2.50
The Crusher - 2.24
Life's a Gas - 3.35
Take The Pain Away - 2.40
I Love You - 2.21
Cretin Family - 2.08
Have A Nice Day - 1.41
Scattergun - 2.30
Got Alot To Say - 1.42
She Talks To Rainbows - 3.13
Born To Die In Berlin - 3.31
Formazione:
Joey Ramone - voce
Johnny Ramone - chitarra
C.J. Ramone - basso e voce
Marky Ramone - batteria
Adios Amigos. Un nome un programma. Ancor prima della sua pubblicazione i Ramones minacciano che sarà il loro ultimo album, a meno che esso non riesca a vendere un numero di copie adeguato al loro livello. Purtroppo Adios Amigos rimane in classifica solo per due settimane, e segna il capitolo finale dei quattro newyorchesi. Un vero peccato. I Ramones, rispetto a tante altre band coetanee, non mostrano affatto segni di stanchezza, anzi, hanno la stessa energia di quei quattro giovincelli che ventun anni fa pubblicavano il loro primo album. Parte del merito di ciò va senza dubbio attribuita all'ingresso nella band al posto Dee Dee (che comunque continuerà a partecipare scrivendo diverse canzoni per il gruppo) di CJ, il quale s'è amalgamato con gli altri sin da subito, dando anche il proprio contributo compositivo (scrive due canzoni e ne canta ben quattro). Insomma, la band funziona come un orologio svizzero: spacca il secondo.
One-two-three-four! Echeggia la famosa frase di Dee Dee, ma stavolta a dirla è CJ nel primo pezzo dell'album,
I Don't Want to Grow Up, cover ipervitaminizzata di Tom Waits. Scelta quanto mai azzeccata, i Ramones in fondo sono sempre stati degli eterni adolescenti.
CJ al canto, Dee Dee alla composizione: risultato
Makin' Monsters For My Friends, canzone energica come poche, in pieno stile Ramones, testo sconclusionato e chitarra di Johnny in primo piano.
Joey si rimpossessa del microfono in
It's Not For Me To Know, altra ottima canzone, dal testo abbastanza profetico ("I don't have any illusions anymore I've done all that I can do"). I Ramones ci stanno lasciando, e lo stanno facendo alla grande.
CJ ritorna a cantare in
The Crusher, pogo sfrenato dominato da un riff di basso. L'equazione CJ=energia funziona alla perfezione, e si sente.
Ecco la ballata punk dell'album,
Life's a Gas, ennesima dimostrazione dei Ramones di come bastino quattro strumenti e poche parole per produrre una canzone d'ottimo livello.
Segue
Take The Pain Away: l'energia ritorna anche se la canzone si mantiene su un livello piuttosto medio. Gradevole e potente quanto basta comunque.
Seconda cover dell'album (Johnny Thunders & The Heartbreakers),
I Love You è una ballata molto piacevole in cui Joey si cala perfettamente nella parte.
Ottava traccia è
Cretin Family, altra canzone sfrenata con CJ al canto. Apparentemente la canzone sembrerebbe il seguito di
We're A Happy Family, ma le tematiche sono totalmente diverse.
La batteria di Marky apre
Have A Nice Day: brano roccioso, niente fronzoli, solo potenza allo stato puro.
Scattergun segna l'esordio compositivo di CJ. Questa canzone dimostra appieno come si sia amalgamato al resto del gruppo: la canzone è un mix di melodia e potenza, e la voce di CJ (nettamente superiore a quella di Dee Dee) arricchisce il tutto.
Seconda prova alla scrittura di CJ,
Got Alot To Say ricorda le prime canzoni dei Ramones: 1.42 minuti di pura energia e velocità, caratterizata da un testo al minimo storico ("Ho tante cose da fare, ma ora no riesco a ricordarle").
Emozioni allo stato puro in
She Talks To Rainbows, probabilmente la più bella ballata del loro repertorio. Il canto di Joey è affascinante e toccante come mai si era sentito, raggiungendo il culmine nel ritornello.
Epitaffio del gruppo,
Born To Die In Berlin, scritta da Dee Dee, è una canzone amara che rappresenta una sorta di autobiografia dell'ex bassista dei Ramones. Nel testo si parla del suo avvicinamento alla droga e alla morfina quando viveva adolescente a Berlino, ma il punto più toccante rimane il ritornello: "A volte mi sento come se stessi urlando/ a volte mi sento come se non posso vincere/ a volte sento che la mia anima è inquieta come il vento/ forse sono nato per morire a Berlino).
Offspring? Green Day? e chi sono? Se quest'album avesse avuto la promozione pubblicitaria che meritava ancora oggi se ne parlerebbe, altro che le band qui sopra. Questo è il più bell'album punk degli ultimi vent'anni, i Ramones non potevano concludere in un modo migliore la loro lunga e superlativa carriera.
O.K... I Gotta Go Now.
Voto: *****
Per chi non lo sapesse, la frase è scritta sulla tomba di Dee Dee> ^^
Edited by Kallendbor - 4/10/2009, 02:15